Centro Europeo di Psicoterapia Integrata

Benvenuti

Care lettrici e lettori,

certamente la sofferenza viene affrontata da noi  con la stessa cautela, cura, premura che manifestiamo nell’affrontare il complesso capitolo dei disturbi alimentari psicogeni. In questa grande area di disagio, dolore ed angoscia psichica con cui vi rivolgete a noi, vogliamo porre in evidenza un fattore indiscutibile,  per interpretare nel modo più corretto e scientifico il significato del malessere psico-fisico che si esprime attraverso tante patologie (disturbi d’ansia, attacchi di panico, depressione, disturbi psicosomatiici, psicosi,  problematiche sessuali, ecc.). Infatti grazie alle caratteristiche di ogni essere vivente, noi siamo stati geneticamente programmati per condurre un’esistenza che ci avvii, per quello che è possibile, lungo i sentieri dell’armonia e del benessere.

Quando ciò non accade, il corpo umano ci invia dei segnali che direttamente ed indirettamente ci invitano a prenderci cura di noi stessi, ad abbandonare comportamenti distruttivi, ad individuare i nuclei e le sorgenti che hanno costretto il nostro organismo ci presenta stati di malessere! Questa è la grande novità, la scoperta che sembra quasi rivoluzionaria! Il malessere non è la patologia che dobbiamo unicamente curare, ma è lo strumento attraverso cui il corpo ci fa capire che stiamo usciendo dalle nostre strade virtuose, orientate al benessere, per perseguire e raggiungere obiettivi costruttivi.

Come per il malessere intestinale, noi non combattiamo o curiamo la diarrea o i dolori addominali come unico segnale di malattia, ma cerchiamo di eliminare le cause che hanno indotto il corpo a produrre tali malesseri, la gastrite o colite nervosa. Riferendoci ad altre patologie, come i disturbi del sonno o i disturbi ipocondriaci, dobbiamo capire che essi sono segnali, certo di sofferenza, ma che hanno l’obiettivo principale di segnalarci l’urgenza di capire da soli o con l’aiuto degli specialisti, le sorgenti che hanno costretto il corpo umano, ad inviarci i malesseri sopra citati.

Non è l’ansia la sola patologia da curare, ma soprattutto le cause che hanno scatenato l’ansia.

Quindi l’approccio alle patologie umane sarà più semplice: occorrerà eliminare le cause della sofferenza più che la sofferenza primaria.

Ma questo non ci esime dall’accogliere con affetto, nel nostro centro di psicoterapia integrata, con appassionata e professionale attenzione, chi chiede un aiuto per chiudere per sempre le sue penose problematiche.

E lo faremo, come sempre, con la passione che ispira ormai da decenni la nostra missione.

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L’ESSERE UMANO COME SISTEMA VIVENTE CHE SI AUTO-PROGRAMMA  

(Dott. Michele Campanelli – CEPI-CIDAP-Roma).

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SIA IL MAMMIFERO (in generale) SIA L’ESSERE UMANO, SONO REALTA’ VIVENTI CHE SONO COSTRUITI SEGUENDO IL 1° PRINCIPIO GENETICO:

– ISTINTO DI SOPRAVVIVENZA

I MECCANISMI CHE RISPECCHIANO L’ISTINTO DI SOPRAVVIVENZA A LORO VOLTA, SPIEGANO E SONO REGOLATI DAL SECONDO PRINCIPIO GENETICO:

L’ISTINTO DI CONSERVAZIONE DELLA SPECIE

ISTINTO DI SOPRAVVIVENZA OGNI MAMMIFERO E’ COSTRUITO NELLE SUE STRUTTURE SEMPLICI (VEDI CELLULE) E COMPLESSE (VEDI ORGANI), PER GARANTIRE UNA CONDIZIONE:

     DI      BEN-ESSERE

    DI       BEN-VIVERE

   DI        ARMONIA INTERNA E CON L’AMBIENTE

LE DUE STRUTTURE FONDAMENTALI CHE REGOLANO I MECCANISMI CHE ASSICURANO L’ISTINTO DI SOPRAVVIVENZA

– LA MENTE (parte psichica)

– IL CORPO (parte fisica)

MENTE SANA IN UN CORPO SANO

CORPO SANO IN UNA MENTE SANA.

Reciproca  INTERAZIONE e  Reciproca  INTEGRAZIONE…..

                                                  VI     E’

                        UN DIRETTORE D’ORCHESTRA?

                                                  SI’

                        IL CERVELLO:              S.N.C.

                                                                     S.N.P.

IL SISTEMA NERVOSO CENTRALE: E’ la centralina dell’organismo!

DAL SISTEMA NERVOSO CENTRALE, PARTONO GLI STIMOLI CHE ATTRAVERSO UNA ENORME RETE DI CELLULE NERVOSE, REGOLANO OGNI ATTIVITA’ DEL CORPO UMANO.

Benessere      PSICHICO

                         ||

Benessere       FISICO

Malessere       PSICHICO

                         ||

Malessere       FISICO

ATTIVITA’ CEREBRALE :  Cervello

ATTIVITA’ PSICHICA  :  Psiche

PRINCIPIO REGOLATORE DELLE ATTIVITA’ PSICHICHE

LA GLOBAL SELF-EFFICACY  O SELF-EFFICACY UNITARIA O MOLARE

Alto

Medio          LIVELLO DI Global Self-Efficacy

Basso

                                                SELF- EFFICACY

CONDIZIONE DI CONSAPEVOLEZZA “CONSCIA” E “INCONSCIA” CHE PREDICE IL LIVELLO DI CAPACITA’ NELL’AFFRONTARE E GESTIRE TUTTI GLI AVVENIMENTI DELLA VITA DELL’ESSERE UMANO.

                           SELF-EFFICACY    E  MASTERY SKILLS

LIVELLO DI “GESTIRE E PADRONEGGIARE LE ATTIVITA’ : PERSONALI, INTERPERSONALI, E LE RELAZIONI CON L’AMBIENTE”

                                                        . Autovalutazione

GLOBAL                                      . Autostima

SELF-EFFICACY                     . Competenza Sociale

                                                       . Autocontrollo Emotivo   e  Autoregolazione

                                                       . Problem Solving e Decision Making

                                                        . Stress Master

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                                                 AUTOVALUTAZIONE

E’ UN PROCESSO COGNITIVO ATTRAVERSO CUI IL SOGGETTO SVOLGE IL COMPITO DI ATTRIBUZIONE DI MERITI E RESPONSABILITA’ PERSONALI O ESTERNE PER OGNI SUCCESSO E\O FALLIMENTO CHE RITROVA NELLA SUA VITA QUOTIDIANA.

INDIVIDUI CHE PRESENTANO UNA AUTOSVALUTAZIONE NEGATIVA, SONO INDOTTI AD ATTRIBUIRE A SE’ LE RESPONSABILITA’ PER I PROPRI INSUCCESSI, MENTRE ATTRIBUISCONO A VARIABILI ESTERNE (CAPACITA’ DEGLI ATLRI O LA VARIABILE”FORTUNA”) IL MERITO DEI SUCCESSI OTTENUTI.

                                                             AUTOSTIMA

E’ UN PROCESSO COGNITIVO CHE DETERMINA L’ATTEGGIAMENTO DI UN INDIVIDUO VERSO I SUCCESSI PERSONALI.

BASSA AUTOSTIMA:        . Minimizzare il valore dei successi personali

           ESEMPI                         . Ingigantire il valore dei fallimenti personali

                                                      . Trasferire, dopo un successo, l’attenzione                                                                 su   attività impegnative del futuro,                                                                                produttrici di insuccessi.

                                         AUTOSTIMA NEGATIVA

SELF-STATEMENTS NEGATIVI:

“Ora non ti vantare troppo”.

“Stai esagerando, sembri un narcisista che si compiace dei suoi successi”.

“Pensa piuttosto ai gravi impegni futuri che si concluderanno sicuramente con esiti negativi”.

                                                  COMPETENZA SOCIALE

COSTITUISCE UN SISTEMA COMPLESSO DI REPERTORI ED ABILITA’ CHE VENGONO UTILIZZATI NELLE RELAZIONI INTERPERSONALI.

                                                                                                      –   non-affermativo

                                                              CONTENUTI            –   affermativo

 COMUNICAZIONE                                                               – aggressivo       

                                                              MODALITA’               – ABILITA’ SOCIALI

                                                                                                      – DISABILITA’ SOCIALI

COMUNICAZIONE: CONTENUTI

COMUNICAZIONE  AFFERMATIVA = Capacità di riconoscere diritti, esigenze, bisogni personali e di trasferirli nei contesti relazionali.

COMUNICAZIONE AFFERMATIVA =  Ruolo attivo, attento nel realizzare programmi che alimentano uno stato di benessere personale.

COMUNICZIONE AFFERMATIVA = Capacità di riconoscere i confini degli altri e quelli personali, di rispettare i diritti ed esigenze dell’interlocutore.

COMUNICAZIONE NON AFFERMATIVA = Incapacità ad individuare ed applicare diritti, bisogni personali, per dare maggior valore ed attenzione a quelli degli altri.

COMUNICAZIONE NON AFFERMATIVA = Ruolo passivo, spettatore di sè: attento a soddisfare gli obiettivi degli altri, e ricevere gratificazioni ed apprezzamenti esterni, anche sacrificando il proprio se’.

 COMUNICAZIONE NON AFFERMATIVA =  Predispone alla passività, all’anullamento di sè, ad uno stile remissivo e perdente.

COMUNICAZIONE AGGRESSIVA =  Stile relazionale attraverso cui, il soggetto propone la sua supremazia sugli altri, il suo potere, la voglia di dominare ogni interlocutore.

COMUNICAZIONE AGGRESSIVA = Vengono usate espressioni di squalifica, di disprezzo degli altri, si esaltano solo qualità personali, si cerca di ottenere solo vantaggi creando comunicazioni e relazioni di potere. Gli altri esistono per soddisfare ogni personale obiettivo.

                       COMUNICAZIONE AFFERMATIVA

Capacità di attuare momenti e situazioni di benessere emotivo.

Capacità di eliminare gli stati di disregolazione emotiva.

Capacità di riconoscere limiti e capacità delle risorse emotive personali.

                 AUTOCONTROLLO ED AUTOREGOLAZIONE EMOTIVA

CAUSE GENETICHE: Alto e basso nevroticismo, ovvero alta o bassa reattività emotiva nella gestione di eventi altamente emotigeni. Basso nevroticismo : Alta probabilità che l’individuo scivoli in disturbi psicosomatici.

CAUSE RELAZIONALI CON L’AMBIENTE: Controllo dei fattori di distress-attenzione al recupero di una armonica autoregolazione emotiva. Attenzione alla programmazione armonica delle attività di distress.

                   PROCESSI DI PROBLEM SOLVING E DICISION MAKING

FASE DI PROBLEM SOLVING    : Analisi dello stato di malessere.

                            :Traduzione in chiave operativa dello stato  di malessere.

        :Costruzione molecolare dei componenti dello stato di malessere.

:Confronto tra le necessità di maggiore importanza e le condizioni dello stato di malessere.

     DECISION MAKING:

. Analisi e valutazione del corrispondente stato di malessere.

. Valutazione operativa e molecolare dei componenti del                          corrispondente stato di benessere.

. Valutazione del livello di discrepanza tra stato di malessere e stato di benessere.

. Analisi e costruzione dei percorsi che permettano di uscire dallo stato di malessere e raggiungere le componenti che definiscono uno stato di benessere.

                                                   STRESS MASTER

Rappresenta la costruzione di un eco-sistema che determini una condizione e stile di vita di benessere psico-fisico.

COSTITUENTI NECESSARI:

. Ridefinizione di valori e principi  coerenti tra loro e coerenti con il   programma mirato alla realizzazione personale.

. Individuazione dei singoli obiettivi che rappresentino la realizzazione costruttiva del sè.

Traduzione in termini operazionali dei singoli obiettivi orientati a creare uno stato di benessere.

Valutazione , secondo il principio di realtà, della loro realizzabilità nel contesto ambientale e sociale in cui si vive.

Valutazione della congruenza e/o discrepanza fra risorse personali e risorse necessari a raggiungere i singoli obiettivi che preparano  una vita orientata tendenzialmente ad uno stato di benessere.